Alcuni editori pubblicano una quantità sproporzionata di libri per aiutare (spennare) i discenti nello studio di una singola materia, in proposito basti pensare alle collane continuamente inventate e propinate dal solito editore, tra cui: Manualini, Manualetti, Tascabili, Compedini e Ipercompendi; Eserciziari, In cattedra, Schemi e Schemini; Schede e Schedine; In tasca, Formulari, Temi e Tematiche; Corsi, Elementi di [...], Fondamenti di [...], Nozioni essenziali di [...], Raccolta di [...], Prepararsi all'esame di [...], Conoscere il diritto di [...], Glossari e Glossarini, Lexikon... lexicheee!?
E ancora altre collane dai nomi pomposi, altisonanti e che promettono miracoli come "La laurea in pugno", "Collana giuridica 30 e lode", "Timone", "Bussola", "La vela" e, dulcis in fundo, "Saranno notai", "Saranno avvocati", "Saranno magistrati", ma sarebbe meglio scrivere «saranno spennati, e per bene».
Ma l'apoteosi la raggiungono con altre collane, tra queste "Testage", "Testage + teoria", "Start-up" o "Sprint test", ossia con l'uso d'inglesismi e francesismi per titolare libri destinati allo studio di discipline italiane: per la serie «continuiamo a seppellire la lingua italiana».
E poi tanti altri titoli che è inutile continuare a elencare, poiché quelli sopraccitati sono sufficienti per palesare lo scopo di molti editori (quasi di tutti), ossia invadere il mercato con "libri spazzatura" pur di incrementare le proprie entrate finanziarie, ovviamente a scapito di studenti, praticanti e tirocinanti, i quali alla fine avranno perso l'orientamento, la barca, il denaro e il tempo (altro che bussola, vela e timone), e quest'ultimo è il bene più prezioso e, purtroppo, irrecuperabile; pertanto non continuate a sprecarlo inutilmente. Non fartelo più sfuggire, sfruttalo e godilo appieno.